
Strumenti di sicurezza per ingegneri di rete
Indice dei contenuti
Chi lavora a lungo come ingegnere di rete o amministratore incontra sempre gli stessi nomi: Nmap, Wireshark, tcpdump, Nessus, Greenbone, Burp Suite, Shodan, Suricata, Snort, Kali Linux, Metasploit, Hashcat, Cobalt Strike e molti altri.
Alcuni appartengono alla dotazione di base. Altri sono strumenti specialistici per AppSec, forensics, blue team o red team. Altri ancora vanno conosciuti per classificarli correttamente, anche se non li useresti mai in produzione.
Il punto decisivo è: uno strumento di sicurezza non è automaticamente uno strumento da hacker. Conta il mandato, il sistema target, l’autorizzazione, la documentazione e lo scopo.
Uno strumento non diventa serio o pericoloso per il suo nome, ma per il contesto in cui viene usato.
Questo articolo non è una classifica né una guida di attacco. È scritto dal punto di vista di un ingegnere di rete che vuole capire quali strumenti aiutano nel lavoro quotidiano, quali appartengono ai team security e dove serve prudenza.
Tutti gli esempi appartengono a sistemi propri, laboratori, staging o test esplicitamente autorizzati. Appena entra in gioco un target terzo senza permesso, il limite è superato.
Gli esempi di installazione sono pensati per Linux, soprattutto Debian, Ubuntu, Kali o sistemi simili con apt. Un ambiente professionale è più chiaro se parte da un sistema Linux separato.
L’ambiente di lavoro giusto
Per analisi di rete serie non userei il mio MacBook Air quotidiano. Una macchina usata per mail, dati clienti, sessioni browser, password e accessi produttivi è troppo vicina a ciò che va separato.
È più professionale una macchina Linux dedicata. Gli strumenti girano nativamente, le schede di rete si controllano meglio e catture, routing, VLAN e permessi sono più gestibili. Molti strumenti però stanno meglio in VM, perché snapshot e separazione per progetto permettono rollback puliti.
Un setup realistico:
- Macchina quotidiana: comunicazione, documentazione, ticket, password manager, portali admin.
- Macchina Linux di analisi: dischi cifrati, packet capture, diagnostica, lab locali, scan lunghi, RAM per più VM.
- VM di sicurezza: Kali o Parrot per red team/AppSec, Debian/Ubuntu per admin e blue team, snapshot prima di test rischiosi.
- Hardware di rete: adattatore USB Ethernet, 2.5G/10G se serve, switch managed con VLAN e porta mirror/SPAN.
- Hardware Wi-Fi: adattatore USB Wi-Fi supportato da Linux per monitor mode e packet injection, solo per test autorizzati.
- Lab isolato: target di test, sistemi vulnerabili intenzionalmente, domini propri, staging propri, cartelle progetto separate.
- Ambiente cliente: solo con approvazione, scope documentato, finestra definita e contatto chiaro.
In modo molto professionale ci sono anche segmenti separati: management, lab, un sensore con Suricata o Zeek e una piattaforma log centrale. Per il Wi-Fi una VM è spesso solo metà soluzione; serve passthrough USB pulito verso l’adattatore giusto.
Separare prima i livelli
Un tool ha un compito preciso. Nmap scansiona reti, tcpdump cattura pacchetti, Lynis controlla hardening.
Un framework è un ambiente estendibile: Metasploit, Recon-ng o Volatility.
Una piattaforma unisce funzioni, utenti, sorgenti dati, reporting e integrazioni: Splunk, Censys, Maltego, Nessus, InsightVM, Core Impact o Cobalt Strike.
Una distribuzione è un sistema completo con strumenti preinstallati, come Kali Linux o Parrot OS.
Un concetto di sicurezza è più astratto: SIEM e IDS/IPS sono classi di sistemi, non singoli programmi.
Visibilità: la base più importante
Come ingegnere di rete non parto dagli exploit. Parto dalla visibilità: quali sistemi esistono, quali porte sono aperte, quali pacchetti passano davvero e quali log ho?
Nmap
Nmap risponde alla domanda: cosa è raggiungibile in rete?
sudo apt install nmap
# Version check contro un target di test approvato da Nmap
nmap -sV scanme.nmap.org
# Controllare solo porte specifiche
nmap -Pn -p 22,80,443 scanme.nmap.org
# Salvare risultati per confronti futuri
mkdir -p scans
nmap -sV -oA scans/scanme-baseline scanme.nmap.org
# Scansionare una rete interna propria solo con autorizzazione
nmap -sV 192.168.1.0/24
tcpdump
tcpdump è packet capture diretto e veloce.
sudo apt install tcpdump
# Mostrare le interfacce
sudo tcpdump -D
# Osservare traffico DNS su un'interfaccia
# I nomi variano: eth0, ens18 o wlan0
sudo tcpdump -i eth0 -nn port 53
# Catturare traffico verso un host
sudo tcpdump -i eth0 -nn host 192.0.2.10
# Salvare una capture per Wireshark
sudo tcpdump -i eth0 -nn -w debug.pcap
Wireshark
Wireshark aiuta quando tcpdump non basta più. È utile per HTTP/TLS, DNS, ritrasmissioni TCP, VoIP, SMB, LDAP e pcaps da firewall o server.
sudo apt install wireshark
Shodan
Shodan mostra sistemi esposti su Internet. Lo uso come specchio della mia superficie esterna, non come strumento di attacco.
Censys
Censys è simile a Shodan ma più orientato a esposizione, certificati, host e attack-surface management.
Maltego
Maltego rende visibili relazioni OSINT tra domini, IP, persone, organizzazioni, email e infrastruttura.
theHarvester
# Usare solo contro domini propri o autorizzati
theHarvester -d example.com -b crtsh
Le fonti cambiano: alcune richiedono API key o non restituiscono sempre risultati.
Recon-ng
Recon-ng è un framework OSINT con workspace e moduli per workflow ripetibili.
Amass
# Enumerazione passiva di un dominio proprio o autorizzato
amass enum -passive -d example.com
Controllerei sempre versione e sintassi locale.
OSINT Framework
OSINT Framework è una raccolta di link per trovare fonti OSINT adatte.
Gobuster
Gobuster enumera percorsi web, DNS e virtual host.
sudo apt install gobuster
# Target lab o staging, non siti terzi
gobuster dir -u https://staging.example.test -w wordlists/small.txt
# Enumerazione VHost nel proprio lab
gobuster vhost -u https://example.test -w wordlists/vhosts.txt
Vulnerabilità e hardening
Dopo la visibilità viene la domanda: cosa è vulnerabile, obsoleto o configurato male? CVSS descrive la gravità tecnica, EPSS la probabilità di sfruttamento, CISA KEV ciò che è già sfruttato.
Greenbone / OpenVAS
OpenVAS oggi va letto nel contesto Greenbone. È uno stack di scanning e gestione, non un piccolo tool CLI.
Nessus
Nessus è uno scanner commerciale Tenable. Lo userei con finestre chiare, target definiti e possibilmente scan autenticati.
Lynis
sudo apt install lynis
sudo lynis audit system
HCL AppScan
HCL AppScan è una linea AppSec per test web, API e software, più vicina a DevSecOps che al puro networking.
InsightVM / Nexpose
InsightVM e Nexpose appartengono al vulnerability management Rapid7 e aiutano nella priorizzazione del rischio.
Retina
Retina è oggi soprattutto legacy; BeyondTrust ha annunciato nel 2020 l’uscita da quel mercato.
Web Application Security
Gli strumenti web sono dual-use e vanno usati solo su applicazioni proprie o autorizzate.
Burp Suite
Burp Suite è un proxy e tool centrale per Web Application Security.
ZAP
ZAP è un proxy/scanner web libero, oggi ZAP o ZAP by Checkmarx.
Nikto
sudo apt install nikto
nikto -host https://staging.example.test
WPScan
wpscan --url https://wp-staging.example.test
SQLMap
SQLMap automatizza test SQL injection. Non pubblicherei esempi operativi.
AppSpider
AppSpider è un prodotto DAST Rapid7 per test ripetibili.
Password e autenticazione
Questi strumenti richiedono autorizzazione pulita, dati isolati e documentazione.
John the Ripper
sudo apt install john
# Usare solo con hash di test autorizzati
john --wordlist=policy-test.txt hashes.txt
john --show hashes.txt
Hashcat
sudo apt install hashcat
# Solo con hash e wordlist propri
hashcat -m 0 hashes.txt policy-test.txt
Ophcrack
Ophcrack è storico per scenari Windows vecchi.
Hydra / THC-Hydra
Hydra testa credenziali online contro servizi di rete; niente comandi pubblici.
Medusa
Medusa è simile a Hydra. Per il blue team contano i pattern: molti login falliti, fonti distribuite, lockout e MFA prompt.
Cain & Abel
Cain & Abel è uno strumento Windows storico, non una raccomandazione moderna.
Wireless Security
Gli audit Wi-Fi dipendono da hardware, driver, radio e autorizzazione.
Aircrack-ng
sudo apt install aircrack-ng
Wifite
Wifite automatizza workflow Wi-Fi ed è quindi comodo ma sensibile.
Kismet
Kismet serve per monitoring e survey Wi-Fi.
AirSnort
AirSnort appartiene alla storia di WEP.
NetStumbler
NetStumbler è un vecchio tool Windows per discovery Wi-Fi.
Reaver
Reaver appartiene al contesto WPS; la lezione è disabilitare WPS.
Blue team, monitoring e detection
SIEM
Un SIEM raccoglie, normalizza, correla e rende cercabili i log.
Splunk
Splunk è una piattaforma dati spesso usata come base SIEM.
Elastic Stack
Elastic Stack offre log, ricerca, dashboard e security use case.
IDS/IPS
IDS rileva, IPS può bloccare. Il valore dipende da posizionamento, regole e tuning.
Suricata
sudo apt install suricata
mkdir -p suricata-logs
suricata -r sample.pcap -k none -l ./suricata-logs
Snort
# Avvio semplice Snort 3 con pcap
snort -r sample.pcap
# Esempio con alert e configurazione Snort 3
snort -c /usr/local/etc/snort/snort.lua -r sample.pcap -A alert_fast
# Alternativa in lab con regole locali
snort -R local.rules -r sample.pcap -A alert_fast
Zeek
zeek -r sample.pcap
ls *.log
NetFlow / IPFIX
NetFlow/IPFIX sono metadati di flusso, non payload.
Full Packet Capture
Full Packet Capture salva traffico completo; Arkime, Stenographer e Security Onion possono renderlo consultabile.
OSSEC
OSSEC è un IDS host-based.
Breve excursus: OSCO, OSSEC o OSSIM?
OSCO non è un nome consolidato qui; verificherei se si intende OSSEC o OSSIM.
Forensics e incident response
The Sleuth Kit
sudo apt install sleuthkit
Autopsy
Autopsy è la piattaforma grafica basata su The Sleuth Kit.
Volatility
vol -f memory.raw windows.info
vol -f memory.raw windows.pslist
Guymager
Guymager crea immagini forensi bit a bit.
Foremost
sudo apt install foremost
foremost -i disk-image.raw -o recovered-files
Binwalk
sudo apt install binwalk
binwalk firmware.bin
binwalk -e firmware.bin
Red team e dual-use ad alto rischio
Metasploit Framework
msfconsole
ExploitDB
ExploitDB è una banca dati di exploit e proof of concept.
Core Impact
Core Impact è una piattaforma commerciale di pentest.
Cobalt Strike
Cobalt Strike appartiene solo a contesti autorizzati e licenziati.
GoPhish
GoPhish serve per simulazioni phishing e awareness.
HiddenEye
HiddenEye è vicino all’abuso e non è un tool aziendale normale.
SocialFish
SocialFish è simile a HiddenEye.
EvilURL
EvilURL tratta domini lookalike e homograph.
Evilginx
Evilginx mostra perché MFA classica non è sempre phishing-resistant.
Distribuzioni come ambiente
Kali Linux
Kali è una distribuzione security per pentesting, forensics e research.
Parrot OS
Parrot OS è un’altra distribuzione security/privacy da usare in modo isolato.
Security Onion
Security Onion è orientata a monitoring, threat hunting, log management e incident response.
Cosa terrei davvero come ingegnere di rete
Per visibilità: Nmap, tcpdump, Wireshark.
Per superficie esterna: Shodan, Censys, Amass, theHarvester.
Per hardening e vulnerabilità: Lynis, Greenbone/OpenVAS, Nessus.
Per web: Burp Suite, ZAP, Nikto, WPScan.
Per detection: Suricata, Snort, OSSEC, più un SIEM o log stack.
Per Network Security Monitoring: Zeek, Security Onion, NetFlow/IPFIX e Full Packet Capture.
Per forensics: Autopsy, The Sleuth Kit, Volatility, Guymager, Foremost, Binwalk.
Per red team: Metasploit, Cobalt Strike, Core Impact, SQLMap, GoPhish, Evilginx solo con mandato, scope ed esperienza.
Conclusione
Il miglior kit di sicurezza non è il più lungo, ma quello in cui sai perché ogni strumento è presente.
Per me il confine non è “tool admin” contro “tool hacker”, ma uso responsabile contro uso non autorizzato.
Alla prossima,
Joe


